Meristema
Prosegue anche nel 2010 Meristema, l’evento annuale organizzato dai Giardini Ravino (Forio, 23-25 aprile), che, nella cornice di un parco botanico tropical-mediterraneo, organizzano una mostra-mercato di piante succulente rare, contestualmente a un convegno che quest’anno avrà come titolo “Forma e metamorfosi: la trama creatrice della vita. La botanica secondo Goethe”.
«Solo ora comincio a vivere!», scrive nel suo Diario al suo arrivo a Roma Wolfgang Goethe, in quel viaggio in Italia (1786-87) che fu il grande evento della sua vita. L’Italia gli offriva tutto ciò che desiderava e anche quello che non sapeva di desiderare. E la rivelazione che Goethe ebbe in Italia fu soprattutto quella della natura: i suoi interessi scientifici trovarono spunti di osservazione, riflessione e studio ed ebbe l’intuizione della “pianta-archetipo”, oggetto principale del convegno di Meristema 2010.
Infatti Goethe non fu solo l’immenso poeta e scrittore che tutti conosciamo, ma anche un singolare uomo di scienza, armato di una credenza unificatrice tra le diverse discipline: la necessità di porsi al di sopra delle cose per poter gettare uno sguardo unitario sulla totalità.
E lo spettacolo dall’alto delle leggi della natura, per Goethe, sollecita anche l’anima a trovare in sé stessa l’imperativo dell’azione al servizio degli altri, legando indissolubilmente la coscienza morale dell’individuo alla coscienza cosmica.
Si apre così un parallelo tra il pensiero di Goethe e quello di Kant, per il quale solo le anime buone, scevre da interessi egoistici, sono in grado di cogliere davvero la bellezza della natura.
E, a giudicare dalla capacità di apprezzamento che traluce da tutte le sue opere, le scientifiche come le letterarie, certo Goethe un’anima buona doveva esserlo davvero!