La Rassegna d'Ischia 2007 n. 6
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Napoli/Mostre
Omaggio a Capodimonte - Da Caravaggio a Picasso

Dal 24 ottobre c.a. al 20 gennaio 2008, in occasione del cinquantenario dall’apertura al pubblico del Museo di Capodimonte (5 maggio 1957), la Soprintendenza per il Polo Museale Napoletano ha voluto promuovere un’iniziativa di carattere particolare.
   Più che una mostra tematica o monografica, impostata con criteri tradizionali, si tratta di una “festa di compleanno” del Museo di Capodimonte, alla quale sono stati invitati, in qualità di ‘graditi’ ospiti, opere di artisti, dal Seicento al Novecento, appartenenti a musei, fondazioni e raccolte private, sia italiani che stranieri, con i quali Capodimonte ha collaborato in tutti questi anni, attraverso l’organizzazione di mostre in comune o prestiti reciproci.
   Opere di pittori assenti dalla collezione permanente di Capodimonte, ma che hanno avuto, nel corso della loro attività, un ruolo significativo per la cultura europea e in area mediterranea.
   Un omaggio, quindi, non solo agli artisti e alle loro testimonianze, ma anche al lavoro costante e tenace che il museo stesso ha portato avanti, dal lontano 1957, attraverso importanti relazioni culturali e rapporti di scambio vitali con le maggiori istituzioni museali italiane e internazionali; è in qualche modo un omaggio che Capodimonte riceve e, allo stesso tempo, offre alla città di Napoli e all’intero Paese, frutto di una collaborazione davvero intensa, sviluppatasi nel corso di questi cinquanta anni, con i più prestigiosi musei e collezioni d’arte internazionali, attraverso la realizzazione di iniziative espositive congiunte - in Italia come in Europa e negli Stati Uniti.
   Un evento, con oltre cinquanta opere, presenta al pubblico artisti come Caravaggio, Rubens, Velázquez, Tiepolo, Goya, Turner, Ingres, Monet, Degas, van Gogh, Toulouse-Lautrec, de Chirico, Picasso, Boccioni, Balla, Pascali e Basquiat, con tanti altri grandi maestri dal ‘600 al ‘900, e sarà allestita lungo il percorso espositivo del museo, a sottolineare proprio il nesso profondo con le collezioni permanenti, secondo una scelta che ha riscontrato sempre gran successo anche in occasione di mostre più recenti allestite a Capodimonte.
   Molti dei più importanti musei internazionali hanno risposto all’appello, con la propria adesione al progetto attraverso il prestito di ‘capolavori’: dal Metropolitan Museum di New York, alla National Gallery di Londra, al Louvre, al Prado e al Kunsthistorisches Museum di Vienna, così come dalla Pinacoteca di Brera, dalla Galleria Borghese di Roma alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e da altri ancora.
   Il progetto è a cura di Nicola Spinosa.

   La manifestazione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Campania, patrocinata dalla Provincia di Napoli e dal Comune di Napoli; ideata e organizzata dalla Soprintendenza per il Polo Museale Napoletano con la collaborazione di Civita; si avvale del sostegno della Compagnia di San Paolo, del contributo dell’Associazione Amici di Capodimonte, di vari altri enti e aziende sia locali che nazionali, nonché del contributo di singoli privati. Si avrà inoltre una mostra che documenti quanto realizzato a Capodimonte dal 1957 a oggi; e dopo una rassegna di ‘fumetti d’autore’ sul tema del museo, la presentazione, dal 18 aprile al 30 giugno 2008, di una sessantina di dipinti di Salvator Rosa, un napoletano del Seicento costretto per lavoro a trasferirsi tra Roma e Firenze, senza mai rinunciare, tuttavia, alle sue doti originarie di sensibile e moderno osservatore d’ogni umana vicenda passata o recente, reale o immaginaria.

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