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di Maurizio Lorenti
Anton Dohrn,
il fondatore della Stazione Zoologica di Napoli, era assiduo frequentatore
dell’isola
d’Ischia
fin dai primi anni del suo soggiorno partenopeo. All’inizio del
secolo scorso decise di costruirsi una casa sulla collina di San Pietro,
un luogo pregno di storia dove pare sorgesse in epoca greca un’acropoli;
il progetto dell’edificio fu tracciato dall’architetto
Carl Sattler, assistente e genero di Adolf von Hildebrand, famoso scultore
e architetto egli stesso e compagno di Dohrn fin dai primi anni dell’avventura
napoletana. I lavori di costruzione si svolsero tra il 1905 e il 1906.
Oltre che da casa di villeggiatura della famiglia, la Villa dell’Acquario (così divenne
nota localmente) doveva fungere da ostello per amici e scienziati ospiti.
Negli anni ’60 del secolo scorso la Villa fu destinata a ospitare
un nuovo reparto della Stazione Zoologica, con la missione di svolgere
ricerche nel campo dell’ecologia marina. Il “reparto di
ecologia marina”, come era inizialmente denominato, si è trasformato
negli anni in Laboratorio di Ecologia del Benthos, il cui
oggetto di studio è il grande insieme di organismi che dal fondo
del mare traggono risorse e spazio vitale. Lo spettro delle ricerche
condotte attualmente presso il Laboratorio è ampio e comprende
anche quelle rivolte a temi fondamentali nella protezione dell’ambiente
marino, quali il valore come indicatori ecologici degli organismi bentonici
e l’introduzione di specie esotiche, accanto ad alcune delle
più attuali tendenze della biologia marina, come lo studio della
genomica.
La manifestazione tenutasi lo scorso 9 marzo ha
avuto il duplice scopo di celebrare il centenario della costruzione
di Villa Dohrn e di illustrare la storia recente e l’attività attuale
delle strutture scientifiche che essa ospita. Nell’occasione è stato
reso omaggio alla figura di Lucia Mazzella (1), studiosa ischitana
scomparsa prematuramente, che fu tra i primi responsabili del Laboratorio.
Un primo momento della manifestazione, introdotto dagli interventi
del Presidente della Stazione Zoologica, Prof. Giorgio Bernardi, e
del suo Direttore Dr. Lucio Cariello, si è svolto presso il
salone delle Antiche Terme Comunali di Ischia, gremito di ascoltatori.
La complessa figura del fondatore della Stazione Zoologica è stata
rievocata da Christiane Groeben, massima autorità nel campo
degli studi dohrniani. Maurizio Lorenti, dipendente del Laboratorio,
ha tratteggiato la storia del reparto dalla sua istituzione fino all’inizio
degli anni ottanta. Infine, la Coordinatrice del Laboratorio, Dr. Maria
Cristina Buia, ha illustrato l’attività più recente
della struttura e le linee di ricerca attualmente perseguite. Sono
seguiti gli interventi dei componenti lo staff permanente del Laboratorio
(Raffaele De Maio, Maria Cristina Gambi, Bruno Iacono, Rosanna Messina,
Francesco Patti, Gabriele Procaccini, Vincenzo Rando e Valerio Zupo)
che hanno esposto i tratti salienti dei loro campi di competenza.
La manifestazione
si è quindi trasferita alla Villa Dohrn stessa, dove è stata
inaugurata una sala conferenze in cui è tra l’altro conservata
una raccolta di volumi appartenuti a Lucia Mazzella e donati al Laboratorio
dalla famiglia. La serata si è conclusa con un buffet nella sala biblioteca
dell’edificio.
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