Corsaro nero, Il (Film d’avventura del 1936,
Italia. Tratto dall’omonimo romanzo di Emilio Salgari) - Regia:
Amleto Palermi. Attori: Ciro Verratti, Guido Celano, Silvana Jachino,
Ada Biagini, Nerio Bernardi, Cesco Baseggio, Checco Durante, Alfredo De
Sanctis, Silvio Bagolini, Augusto Bandini, Renato Bonatti, Renato Caizzi,
Roberto Cappella, Sergio Carmignani, Piero Carnabuci, C. Conti, Romolo
Costa, Olinto Cristina, Eugenio Duse, Fausto Guerzoni, Alfredo Martinelli,
Leone Papa, Diego Pozzetto, Alessandra Varna. - Trama: I fratelli
Ventimiglia - il Corsaro Nero e il Corsaro Rosso - battono i mari delle
Antille contro il Governatore di Maracaibo. Ucciso dal Governatore il Rosso,
il Corsaro Nero decide di saldare definitivamente la tragica partita assaltando
Maracaibo. Durante la navigazione cattura un galeone spagnolo a bordo del
quale si trova, sotto altro nome, la figlia del Governatore. Il Corsaro è preso
dalle grazie della fanciulla, ma quando scopre la sua identità l’abbandona
in mare su di una scialuppa. La fanciulla viene salvata e ricondotta a
Maracaibo, dove viene a sapere, dallo stesso Governatore, di essere solo
sua figlia adottiva. E’ così possibile al Corsaro sposarla
quando, dopo un furioso combattimento, egli espugna Maracaibo e uccide
il Governatore (da cinematografo.it). In una cronaca d’epoca
si legge: «Isolani e forestieri hanno avuto una eccezionale sorpresa.
Nel porto d’Ischia si erano saldamente ormeggiate due maestose navi
antiche artisticamente decorate. Una appartenente alla flotta spagnola
del 1600, l’altra appartenente ad una banda di corsari. Un centinaio
di losche figure di corsari, dopo aver preso possesso dei locali dell’Ufficio
del Forestiero per stabilirvi il quartier generale, giravano spavaldamente
per il paese. Bianchi, negri, giapponesi, abbronzati dal mare, sguardi
irrequieti, volti orribilmente sfregiati, armati fino ai denti con fucili,
pistole, sciabole, pugnali, scuri e martelli. Spingevano cannoni e mortai,
portavano casse e apparecchi infernali. Isolani e villeggianti guardavano
meravigliati quanto accadeva, quasi ricollegavano l’avvenimento con
le gesta piratesche dei secoli passati. Dopo qualche ora di smarrimento
la calma è tornata a Porto d’Ischia. I pirati venivano solo
per girare un grande film italiano, Il Corsaro nero».
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