Caccia alla volpe (Film del 1966, Italia - Altri
titoli: After the fox, Le renard s’évade à 3
heures, Un fameux renard). Regia: Vittorio De Sica. Attori:
Peter Sellers, Britt Ekland, Victor Mature, Akim Tamiroff, Paolo Stoppa,
Tino Buazzelli, Maria Grazia Buccella, Martin Balsam, Lando Buzzanca, Vittorio
De Sica, Timothy Bateson, Lydia Brazzi, Carlo Croccolo, Salvatore De Leone,
Roberto De Simone, Maurice Denham, Giustino Durano, Enzo Fiermonte, Mac
Rooney, Gino Mattera, Tiberio Murgia, Nino Musco, Carlo Pisacane, Pier
Luigi Pizzi, Mimmo Poli, Marcella Rovena, Angelo Spaggiari, Franco Sportelli,
Daniele Vargas, Nino Vingelli. Trama: Al Cairo è stato
rubato un ingente quantitativo d’oro e l’Interpol pensa di
poterlo recuperare controllando l’unica persona che per esperienza
ed astuzia può interessarsi al modo di introdurre in Italia i lingotti
d’oro, detta “La Volpe”. Costui, che in carcere ha ricevuto
l’incarico dall’organizzatore del colpo di trasferire l’oro,
quando viene a sapere che la sorella Gina alla quale è molto attaccato
non sta conducendo una vita virtuosa decide di evadere e si reca a Roma.
Ma Gina sta semplicemente partecipando alle riprese di un film ed il fratello
ne approfitta per impadronirsi del materiale di ripresa ed organizzarsi
per lo sbarco dell’oro. Recatosi a Sevalio (S. Angelo d’Ischia),
un modesto villaggio di pescatori, si spaccia per il regista Fabrizi, ottiene
la partecipazione del divo non più giovane Tony Powell, si garantisce
l’appoggio dell’appuntato che funge da forza pubblica nel paese
e inizia le riprese di un caotico film comprendente la scena dello sbarco
dell’oro del Cairo. Ma l’Interpol chiude la morsa proprio a
Sevalio, per cui tutti i partecipanti al film finiscono in tribunale e
La Volpe ritorna in carcere salvo per rievaderne in primavera (da cinematografo.it)
- Sul periodico locale Cronache dei due golfi (n. 7/1965)
si legge: «La piazzetta del caratteristico villaggio di Sant’Angelo è in
questi giorni animatissima. Vi si gira, difatti, la maggior parte delle
riprese esterne del film “Caccia alla volpe” (il titolo è metaforico)
prodotto dalla Montoro Cinematografica per la regia di Vittorio De Sica.
Ad un passo dal mare sono sorti, come d’incanto, la chiesetta ed
il municipio di un immaginario paese: Sevalio».
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