Angelo
Rizzoli protagonista del rilancio turistico
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![]() 1958 -Giorgio De Chirico alla Galleria "La Plaza" |
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La
valorizzazione turistica dell'isola d'Ischia, avviata in modo
concreto all'inizio degli anni 1950, ha avuto senz'altro in Angelo
Rizzoli, qui sbarcato dalla brumosa metropoli milanese, uno,
se non il più
importante, protagonista. Vero è che le terme, il clima, le spiagge... avevano già rappresentato e rappresentavano elementi di notevole richiamo, ma ci si avviava verso nuove dimensioni, nuove realtà di vita, e per inserirsi in esse non bastavano più i semplici fattori naturali, ed era quindi necessario adeguarsi alle esigenze di rinnovamento. In tal senso lo spunto più significativo venne appunto da Angelo Rizzoli che avviò soprattutto la realizzazione di moderni complessi alberghieri e termali e ne appoggiò continuamente l'impulso con una massiccia propaganda su tutta la stampa della sua casa editrice, con proiezioni cinematografiche, congressi nazionali ed internazionali, raduni periodici di specialisti del turismo e del termalismo. Il nome dell'isola d'Ischia e di Lacco Ameno fu così diffuso in tutti i paesi del mondo. Lacco Ameno e Casamicciola furono i centri in cui maggiormente si esplicò l'opera di Angelo Rizzoli e proprio Lacco Ameno divenne il suo secondo paese natio, ove fece costruire un ospedale a vantaggio dei maggiori e più sentiti problemi isolani, anche in previsione di un sempre crescente sviliuppo turistico. La sua presenza sull'isola era sempre accompagnata dall'arrivo di personaggi famosi nella politica, nel giornalismo, nello spettacolo. Oggi il nome di Angelo Rizzoli è ricordato con una strada a lui intitolata nel comune di Lacco Ameno.e con una specifica sezione museale a Villa Arbusto |
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