Comune
di Forio
Forio
è il Comune più esteso dal punto di vista territoriale,
raggiungendo quasi 13 kmq di superficie. Ha una popolazione di 14248
abitanti tra i due centri abitati di Forio e di Panza e altri villaggi
periferici. Raggiunge l'altezza massima di circa 700 metri sul livello
del mare nella zona della Falanga.
Dal punto di vista amministrativo è guidato da un Consiglio
ndi venti consiglieri che esprimono un sindaco e sei assessori. La
casa comunale si trova in Piazza Municipale nei pressi della terrazza
panoramica di Punta Soccorso, nei locali dell'antico convento di S.
Francesco d'Assisi fondato nel 1646 e costruito a spese di tutta la
comnunità foriana.
Il nome "Forio" secondo alcuni deriverebbe dal latino "Flos"-Fiore,
per cui lo stemma del Comune è costituito da una rosa su tre
colli.
Durante il Medioevo nei documenti ecclesiastici è detto in
latino "Forium" che poi diventa "Forigium" o "Florigium"
in epoca moderna. Nei documenti in lingua italiana, invece, fin dal
periodo angioino troviamo Furio, Fiorio, Furia e Foria.
Il toponimo Panza, secondo alcuni studiosi, deriverebbe dal greco
"pan-zao" tutto vivo, per indicare la salubrità del
luogo.
La presenza dell'uomo nella zona è documentata da scarsi strumenti
di schegge risalenti al terzo millennio a. C., mentre la continuità
abitativa documentata parte dal terzo secolo a. C.
Nel secolo XVI subì le invasioni dei pirati berberi per cui
furono costruiti il Torrione a difesa della cittadina e le altre torri
che ancora si vedono da parte delle famiglie più facoltose
del paese.
Nel 1799 Forio fu in primo piano nell'adesione alla Repubblica Napoletana
e alcuni suoi figli furono vittime della repressione borbonica.
Forio ha dato inoltre un contributo notevole di idee e di uomini al
risorgimento nazionale. I suoi figli si sono distinti in ogni campo:
nell'arte, nella letteratura, nella medicina, nonché nel campo
della Chiesa cattolica e della burocrazia statale prima del Regno
e poi della Repubblica Italiana.
www.comune.forio.na.it