La Rassegna d'Ischia 2004
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Momenti / interventi di varia letteratura

di Enrico Monti
Prospettiva Editrice 2003

Questo libro di Enrico Monti si articola, come si evidenzia nello stesso titolo, in «momenti», da cui scaturiscono interventi, cioè osservazioni e riflessioni, che concernono aspetti storici, politici, sociali, letterari e filosofici di una realtà a noi ora più vicina, ora più remota: l’una e l’altra, comunque, sempre materia suscettibile di analisi, di discussione e dibattito. Nulla è, infatti, - precisa l’autore - in senso storico definitivamente statico o esente da ripensamenti e verifiche. Anzi, proprio e soltanto così «sulle orme stratificate del passato, segnate da forti contraddizioni, sui segni mutevoli ed incerti del presente, potremo costruire, cogliendo “l’in sé” delle cose, per effetto di un più profondo respiro culturale, un nostro ma “comune” futuro. La consapevole partecipazione ai travagli e alle diverse e nuove attese di una più vasta aggregazione di popoli varrà ad agevolarci il compito in tal senso e finiremo così per tradurre, in ansia rinnovatrice, nella realtà che muta, la fondata speranza di conservare ancora, riveduti e corretti, i segni della nostra “identità” a tutti i livelli, magari rimeditandoli e rielaborandoli, ma in un diverso contesto: più vasto, più intenso, più proficuo, in ultima analisi, di più ampia libertà e civiltà. Ed artefice insostituibile nel senso umano e storico sarà sempre lui: l’uomo e la sua azione, i suoi sentimenti».
Il Monti non è qui per la prima volta impegnato a vedere nell’uomo il grande protagonista della storia, in quanto sempre nelle sue opere ha rivolto l’attenzione su questo tema, sia quando ha tracciato o quasi raccontato, sì da rendere piacevole la lettura di argomenti a volte non tanto attraenti, la vita di grandi personaggi o le espressioni più significative dei popoli, sia quando è passato al ritmo poetico per esprimere e caratterizzare “momenti” della nostra vita quotidiana, dei nostri sentimenti, dei nostri comportamenti.
Leggendo l’indice balzano subito in primo piano argomenti storici, come quelli concernenti Goethe tra i quartieri e la gente di Napoli, il cardinale Alberoni, il Castello aragonese, Cola di Rienzo, Francesco Petrarca; in campo letterario sono ricordati i «sussurri» napoletani di Stanislao Vincenz, San Gallen e la sua biblioteca, Massimo Gorkij, il mito e la storia di Don Giovanni (Raffaele Castagna).

La coerenza e il suo contrario nel contesto umano e storico
di Enrico Monti
Prospettiva Editrice 2003


In questo testo Enrico Monti si dà carico della disamina, per molti versi, nei tempi attuali, scomoda e sferzante, del valore e dell’attualità di quel particolare status dell’individuo che dà corpo, nel suo esternarsi, alla continuità logica e comportamentale che va sotto il nome di coerenza. Avvalendosi di una indagine che spinge in profondità e che ne evidenzia i vari aspetti, in maniera quasi esaustiva, egli pone in risalto l’importanza e la notevole incidenza della tematica nel procedere dell’uomo sull’irto cammino della storia e nel sofferto accumularsi delle sue esperienze, a salvaguardia delle istanze di civiltà e di progresso. L’averla trattata, nei bui tempi che tutti viviamo, in preda, più o meno accentuata, a forme di sfiducia o disarmo morale, rappresenta per l’autore, una aperta e convinta sfida agli atteggiamenti stereotipati o di convenienza che, a suo giudizio, privano l’uomo della sua congenita capacità di sceverare il bene dal male, attanagliandolo ed isolandolo nella forsennata ricerca del solo utile materiale, del “particulare” insomma di guicciardiana memoria. Il tutto in danno della suprema esigenza, claris verbis sottolineata, dell’armonia dell’essere, quale indeclinabile premessa delle istanze di civiltà e progresso nei rapporti etici, economici, politici e sociali, che danno senso e colore alle varie tematiche dell`honeste vivere.