La Rassegna d'Ischia 2005
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Confronti - Itinerari nell'anima e nella mente - Parva si licet componere magnis
di Enrico Monti
Prospettivaeditrice, Civitavecchia (Roma), 2004.

di Raffaele Castagna

La raccolta di liriche (40), che Enrico Monti presenta all'attenzione e alla riflessione dei lettori, abituali ed occasionali, attratti dal richiamo della poesia in generale e/o dal nome dell'autore, è caratterizzata in forma tipografica da un titolo e due sottotitoli che rappresentano nella loro unitarietà l'essenza fondamentale del tema trattato. Spesso si distinguono le cose "piccole" da quelle "grandi", in una valutazione che vuole per lo più fissarne l'importanza e la determinazone nella vita, ma sovente sono le prime ad avere un significato preponderante e a dare utili momenti di meditazione e di confronto, come nel tempo hanno avuto modo di esprimersi poeti e scrittori e come peraltro è testimoniato da tanti eventi storici.
Come si legge nella quarta pagina di copertina, il Monti "sottolinea la tematica delle "piccole cose", in buona sostanza, quella attinente ai valori insiti in ogni individuo, in confronto con quella delle cosiddette "grandi cose" privilegiate, per la loro diffusione e conoscenza, dai meccanismi dei mass-media. In questo suo impegno egli evidenzia la cadenza e la levità dei ritmi e la sua capacità di condurre il verso e la sua armonia lungo gli irti sentieri delle umane vicende nel loro intreccio di delusione, dolore, ma anche di velata gioia. L'indagine sull' "in sé" dell'essere, ne risulta appassionata e vincente, costituendone, sotto l'aspetto del filtro logico, psicologico e sentimentale, una indeclinabile premessa di mutevoli acquisizioni morali e umane tese nella loro essenza a migliorare l'individuo e di riflesso la società".
Per chi ha seguito e segue tutto il percorso letterario e poetico di Enrico Monti, ben noto negli ambienti giuridici e culturali in Italia e all'estero, è facile rendersi conto che questi appunto dell'individuo e della società nei loro aspetti particolari ed interdipendenti sono stati il filo conduttore di tutta la sua produzione, sia quando nei suoi saggi illustra la vita e l'opera di certi personaggi storici, sia quando racconta avvenimenti della sua vita e dei luoghi in cui è vissuto, ed ancora quando predilige il verso semplice ma significativo nella sua struttura per esprimersi e dare sostanza materica al suo pensiero.