ISCHIA nella poesia
VERSI  di Carl August Mayer


Capri, Ischia dort, lebet auf ewig wohl,
Wo am Ufer ich oft träumend und einsam ging,
Wann das schimmernde Wasser
Leise wiegte des Mondes Bild.

Wenn die künftige Zeit düstere Tage bringt,
(Schnell in heiterer Luft sammelt sich schwarzes Gewölk)
Will ich eurer gedenken,
Will mich freuen an eurem Bild;

Wie ein Mann sich erfreut, welcher der Zeit gedenkt,
Da zuerst er geliebt, da er zum ersten Mal
Liebeglüend sein Mädchen
In die bebenden Arme schloss.


«Addio per sempre Capri, Ischia,
Dove sulla riva, spesso sognante e solo, camminavo
Quando l'acqua splendente
Leggera cullava l'immagine della luna.

Quando il futuro porterà giorni più cupi
(Presto nell'aria serena si aduna la nuvolaglia nera),
Voglio ricordarmi di voi,
Voglio allietarmi della vostra immagine:

Come si rallegra un uomo che pensa al tempo,
Quando appena amato, per la prima volta
Ardente d'amore, la sua ragazza
Tra le frementi braccia strinse»
.

(Traduzione di Nicola Luongo)