Acqua del Pontano

Quest’acqua sorge in un pozzo nella parte meridionale della pubblica strada, poco lungi della piazza d’Ischia, un tempo esistente in una deliziosa villa del famoso medico Pontano, da cui ne deriva il nome. Proprietà fisiche. È limpida, inodore, di un sapore alquanto salato, della temperatura circa 27 gradi del termometro di Réaumur. Proprietà chimiche. Secondo un saggio fatto da Filippo Cassola, che si rileva dal citato rapporto dell’Intendente Sancio pubblicato negli annali Civili, contiene in proporzioni diverse:


Bicarbonato di calce.
------------ di magnesia.
------------ di soda.
Solfato di magnesia.
------- di soda.
Ossido di ferro in dissoluzione.
Carbonato di soda.
Silicato di ferro tracce.
------- di calce, ed allumina.


Proprietà medicinali. Si usa internamente, e riesce oltremodo catartica e disciogliente, per cui potrebbe amministrarsi in bevande avverso la polisarcia incipiente, negli edemi, per smugnere le turgescenze renali, per gl’inzuppamenti umorali de’ visceri addominali, ec. ec. Esternamente poi si potrebbe impiegare per favorire l’uscita alla pelle dell’efflorescenze retropulse, per i reumi semplici, per i leggieri torpori delle membra; ma più di ogni altro valerebbe molto bene, che nella cura dell’acqua di Fontana, e Fornello si facesse precedere per cinque o sei giorni il bagno generale del Pontano, egualmente come suolesi praticare col bagno di Gurgitello, che viene anticipato da quello dell’occhio, come più mite di temperatura, e men carico di minerali, onde così il corpo si può avvezzare dal più dolce al più forte, senza riceverne perturbazione alcuna, e con maggior vantaggio.