Stufa vaporosa
di S. Lorenzo
Vi sono nel Comune di Lacco tre getti perenni di effluvî vaporosi;
uno sul monte di Vico senza che mai si è impiegato per uso medicinale
come tanti altri simili che si osservano in diversi punti dell’isola
d’Ischia; l’altro nel giardino della villa Arbusto attaccato
ed in comunicazione del bellissimo e magnifico Casino di proprietà
de’ fratelli Signori D. Salvatore, e D. Camillo Biondi, e questo
effluvio vaporoso tuttocché racchiuso in un adattato locale, pure
resta per solo comodo della propria casa; non così poi dello getto
vaporoso di S. Lorenzo, dove vi è un conveniente Stabilimento,
ed il vapore che si eleva dalle viscere della terra, e che porta una temperatura
di circa 46 in 47 g. del term. di R. mediante condotti di argilla viene
impiegato per la cura degli infermi, e localmente, ed in generale a tutto
il corpo.
Proprietà chimiche. Andria che fa prima una esatta e minuta
descrizione della stufa di S. Lorenzo, stabilisce dietro le più
accurate analisi, che al vapore acquoso non vi è combinazione di
aria mefitica di qualunque specie, ma desso è il più puro
che si andasse ricercando; del Giudice all’opposto vuole che al
suddetto vapore vi va unito pochissimo solfo diradato, ed acido carbonico.
L’opinione di quest’ultimo fu smentita dalle posteriori analisi
di Covelli, e Lancellotti, che ambedue mi assicurarono, che gli effluvî
vaporosi sono formati dalla sola acqua, come verificò Andria, ridotta
nello stato di evaporazione dal calore sotterraneo. Sia comunque si voglia,
lascio le questioni, ed esamino i fatti che quotidianamente ne risultano
dalla sua applicazione sull’economia della vita.
Proprietà medicinali. Il lodato professore N. Andria,
gran filosofo, e medico ripone in primo luogo (parlando delle virtù
medicinali delle acque minerali) somma fiducia nella efficacia del principio
acquoso; sotto questa veduta dunque le acque minerali applicate in forma
di doccia, riescono assai più proficue del semplice principio acquoso
assorbito nel bagno, per sciogliere le membra irrigidite, ed alterate
nella loro organica tessitura! Oh quanto poi si deve verificare immensamente
più potente l’azione dei vapori sotterranei per eccitare
la macchina, onde rianimare la forza dinamica de’ solidi, che venendo
con più attività a sferzare i fluidi, si possono volentieri
colla stufa vaporosa di S. Lorenzo dissipare gl’ingorghi glandulari,
gl’indolenti tumori, le anchilosi delle articolazioni, l’esostosi,
i dolori reumatici i più pertinaci prodotti da vicissitudini atmosferiche,
o da altre cagioni esterne, le alterazioni de’ nervi che partono
dalla midolla spinale, l’ingrossamento delle pareti e collo dell’utero,
la sordia, la balbuzie, per ottenere la ricomparsa degli esantemi delitescenti,
e retropulsi con impegno degli organi interni e centrali, per i tumori
e rigidezze muscolari, per 1’ingrossamento delle cartilagini, per
ridestare l’energia della proliferazione nelle donne epatiche, e
prese dalla dismenorrea, o da altri organici disordini nella misteriosa
tessitura degli organi interni della generazione, ec. ec.
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