Acqua Ferrata

Accanto l’acqua dell’Occhio rampolla l’acqua ferrata, che il Commendatore Ronchi prescriveva in bevande la mattina a coloro, che durante la cura de’ bagni di Gurgitello, o di altra specie soffrivano languidezza di stomaco, ed avevano una stentata digestione con molto vantaggio. Del Giudice v’istituì piccoli saggi senza trovare ferro in istato salino. Del resto quest’acqua che presso gli antichi era tenuta in grande reputazione come tonica, e ristorante, cadde quasi in disuso, che non fu creduta analizzarsi dai sudetti membri accademici; ma per altro ve ne sono di quelli che la prendono in bevande con ristoro degli organi digestivi, e con molto utile avverso gl’infarcimenti, ed ipertrofrie de’ visceri addominali.

Acqua della Colata

Pochi passi ad oriente dell’acqua ferrata scaturisce altra polla di acqua minerale, chiamata della Colata, perché le donne di quel vicinato se ne servono per lavare le biancherie messe al bucato, e che il Dott. de Siano la credeva analoga a quella di Gurgitello, ma neppure è stata analizzata, né suole impiegarsi per uso medico; d’Aloisio però dice d’averl’amministrata internamente per la cura de’ catarri cronici con buona riuscita.

Acqua del Tamburro

Più in sopra dell’acqua della Colata a dritta di un poggio zampilla l’acqua così detta del Tamburro, dal rumore dell’aria che percuote la discesa dell’acqua nel vano del poggio simile ai colpi di tamburro. Questo naturale meccanismo promuove la curiosità, e l’ammirazione del volgo da farne oggetto di gran meraviglia. Lo stesso d’Aloisio assicura degli ottimi effetti ottenuti in divers’infermi coll’uso di quest’acqua, dicché ora non se ne fa conto, né se ne avvalgono per bisogni medicinali.