Lacco Ameno - Villa Arbusto
acquisita al patrimonio pubblico
Il complesso settecentesco di Villa Arbusto con il suo vasto parco, in Lacco Ameno, è diventato componente del patrimonio pubblico.
Il passaggio di proprietà è stato finalmente sancito e così il Comune di Lacco Ameno si trova ora in possesso di una struttura fondamentale per valorizzare sempre più la vocazione turistica del paese e avviare un nuovo rilancio in un periodo in cui si avverte una certa stasi locale.
Naturalmente si tratta ora di avviare il programma di opere che l’Amministrazione ha previsto già da tempo, soprattutto il Museo archeologico e il Centro studi, per dare adeguata valorizzazione ai numerosi reperti che l'archeologo Giorgio Buchner ha tanto pazientemente ed amorevolmente portato alla luce.
L'iniziativa di creare nell'isola d'Ischia, in una più ampia visione di interesse regionale e nazionale, un Museo archeologico, trova la sua ragione nella circostanza che nessun'altra località italiana ha fornito un materiale così copioso, significativo e vario appartenente al più antico periodo della colonizzazione greca, vale a dire all'VIII sec. a.C, come Pithecusa - situata nel territorio di Lacco Ameno - che ne è stata la colonia più antica, fondata intorno al 760 a.C. dalle città di Calcide e Eretria nell'isola d'Eubea.
I corredi funebri delle circa 1300 tombe finora scavate e le case e le officine metallurgiche scoperte, sempre a Lacco Ameno, in località Mazzola, hanno restituito molte centinaia di vasi dipinti del periodo geometrico e orientalizzante antico e un gran numero di altri oggetti, tra cui circa duecento tra scarabei egiziani e sigilli provenienti dalla Siria sett.
Di particolare interesse sono i documenti antichissimi di scrittura greca, incisi o dipinti su vasi, e principalmente un vaso che reca un epigramma in versi esametri che allude alla coppa di Nestore descritta nell'Iliade e che rappresenta non soltanto il più antico esempio di scrittura greca trovato in Italia, ma uno tra i più antichi documenti scritti in alfabeto greco che si conosca in genere.
(da una relazione del prof. Giorgio Buchner)