Dal Corriere flegreo del 1960

Ferragosto felice! Ischia oasi di pace

A cura di Gennaro Falco

La gita del Casatiello e quella di Ferragosto sono le massime e rituali ferie che fanno evadere il cittadino dalle proprie e quotidiane preoccupazioni e lo fanno andare in cerca di qualcosa di bello, di qualche posto ove l'armonia della natura possa donare allo spirito un gaudio di allegra parentesi.
Noi napoletani abbiamo centinaia di posti meravigliosi, di cose belle da offrire a noi stessi ed ai turisti che a diecine di migliaia si riversano nella nostra città in questo mese: ma la cosa più bella, il posto più incantevole e l'orgoglio di noi flegrei è:

             Ischia l'Isola Verde,
             la gemma più preziosa
            del Mediterraneo.

È ad Ischia che quest'anno si riverseranno a Ferragosto la maggior parte dei gitanti.
È ad Ischia che noi invitiamo tutti coloro che non avrebbero ancora deciso l'itinerario festivo, perché, ripetiamo, la posizione geografica dell'Isola è tra le più privilegiate del mondo. In nessun posto della Terra, forse, si possono trovare così felicemente congiunte tante risorse e tante possibilità: le spiagge ampie, riposanti, pulitissime; le pinete, oasi di riposo per gli adulti e di giocondità per i piccoli; l'Epomeo con le sue balze rocciose che invitano a gaie escursioni; la campagna con i suoi vigneti, aranceti, castagneti, i panorami sconfinati vividi di una bellezza che si direbbe immensa.
Quali sono le spiagge più belle? È superfluo dire quale sia la spiaggia da preferire. Sono innumerevoli i luoghi ove il gitante potrà liberamente bagnarsi e godere in assoluta quiete i benefici del mare e del sole.
Tuttavia non si può fare a meno di citare alcuni nomi di località balneari che hanno da tempo acquistato una propria fama internazionale: S. Angelo a Serrara Fontana - Cetara a Forio - la spiaggia di Cafiero o detta degl'Inglesi a Porto.
Ma la più suggestiva è la spiaggia di S. Montano (Lacco Ameno) la quale è raccolta e ben protetta dai venti ed offre un'acqua limpidissima e costantemente calda con fondali estesi e sicuri.
Comunque l'Isola è tutta circondata da un anello di sabbia dorata, quasi senza soluzione di continuità.

Ed ora lasciate che vi facciamo un brevissimo tracciato dei Comuni ischitani:

ISCHIA: è tutta raccolta intorno al suo porto il quale è nato dall'ingresso del mare in un cratere vulcanico. È il centro più popoloso dell'Isola; oltre ad una estesa e bellissima spiaggia offre l'aria balsamica di una bellissima pineta.
Collegato al mare da un ponte, sorge da esso a poca distanza il monumento più importante di tutta l'isola: il Castello Aragonese.
Partendo dal centro di Ischia - che è vicinissimo all'incantevole ed esteso lido - si possono compiere gite ed escursioni alla spiaggia di Cartaromana, alla collina di Campagnano, alle località Cafiero, Cretaio e Montagnone (servite da comode cabinovia).

CASAMICCIOLA: Essa è poco distante da Porto d'Ischia, cui la collega una suggestiva via litoranea. Ha case sparse sulle verdi colline. Offre la quiete delle sue alture e la dolce spiaggia dalle acque limpide. Il panorama che si gode dalla località Sentinella è di una profonda suggestione.
Da Casamicciola si possono effettuare escursioni al Monte Epomeo ed al Monte Rotaro.

LACCO AMENO: Oltre Casamicciola, proseguendo lungo la bellissima Litoranea, si incontra Lacco Ameno.
Uno scoglio naturale, a forma di «fungo» ne è la caratteristica. In questo «Ameno» Lacco ci si danno convegno la maggiore società internazionale, i divi più conosciuti della cinematografia mondiale. È ricca di resti archeologici. Si consigliano visite agli scavi di Monte Vico ed alla basilica di S. Restituta.

FORIO: È il Comune più «al naturale» ove l'indole semplice e cordiale degli abitanti ha modo di esplicarsi in tutta la sua bonomia. Tra le visite sono consigliabili quelle al Torrione e al Museo Maltese. Passeggiate possono farsi a Punta Caruso, alle colline di Zaro e del Marecoco, o al Semaforo di Punta Imperatore. Gite per mare a Citara e a S. Francesco di Paola.

SERRARA FONTANA: Tra le località interne dell'Isola, è dotata di un fascino agreste tutto particolare. Ha una Rotonda-Belvedere dalla quale si osserva il più bel panorama, ed ove lo sguardo si sperde fin verso Capri e la Penisola Sorrentina. Offre possibilità di escursioni e di gite, la più importante, però, è quella alla valle di Cavascura dove una poderosa sorgente termale sgorgante dalla roccia alla temperatura di 100 gradi, alimenta un singolare stabilimento termale scavato nella pietra viva.

BARANO: È in una posizione naturale particolarmente felice con un clima mite ed asciutto.
Pur essendo un paese tipicamente agricolo a 200 metri sul mare, anche Barano ha il suo sbocco al mare: la splendida Marina dei Maronti, spiaggia che pullula di sorgenti termali e di fumarole che innalzano i loro vapori dalla sabbia infuocata. Ha sorgenti note come quelle di Nitrodi e di Olmitello, quest'ultima conosciuta in tutto il mondo per l'estrazione da essa dei suoi sali minerali dalle virtù terapeutiche nelle affezioni epatiche e renali.
È congiunta ad Ischia da una carrozzabile. Oltre al centro di Barano esistono le frazioni di Piedimonte, Testaccio, Buonopane e Fiaiano, ricche di verdeggianti vigneti e pinete, che offrono panorami diversi in un silenzio di pace riposante.

Come il lettore può notare, lo abbiamo consigliato di passare il Ferragosto nella più incantevole Isola del napoletano. Abbiamo cercato di illustrargli le bellezze di questo Paradiso terrestre sforzandoci di essere stati precisi.
Siamo certi di averne dimenticato altre ed altre ancora per cui chiediamo scusa dell'omissione.
Comunque ad Ischia potrete giungere con ogni mezzo ed in tutte le ore, imbarcandovi al Molo Beverello o a Pozzuoli ove ogni 20 minuti vi sono piroscafi o motobarche in partenza.
Se avete un'auto potete usufruire di uno dei due ferry-boat in servizio da Pozzuoli, la Città di Pozzuoli e Ischia Ferry.
Arrivederci ad Ischia!

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