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Premio Agostino Lauro
Premio Coppa di Nestore
Premio Cristofaro Mennella
Premio della Cortesia
Premio di Poesia Ciro Coppola
Premio Domenico Rea
Premio Int. La Colombaia
Premio Ischia Intern. di Giornalismo
Premio Isola d’Ischia
Premio Ischia Onofrio Buonocore
Premio Letterario Maria Fr. Iacono
Premio Luchino Visconti
Premio per autori cinematografici Angelo
Rizzoli
Premio Paolo Buchner
Premio per il giovane cinema
Presepe in famiglia
Primavera della canzone
Principesse (Bagno delle)
Privilegi Aragonesi.
Pro Casamicciola Terme
Procida
Prof.ssa di scienze naturali, La (Film)
Pro-Loco S. Alessandro
Promontorio S. Angelo
Provitola, Gilberto
Ptèride
Punta Caruso
Punta Chiarito
Punte
Purrmann, Hans
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Premio
Agostino Lauro “Una vita
sul mare”.
Istituito dalla famiglia Lauro per ricordare la figura di colui che
ha speso una vita sul mare ed ha notevolmente contribuito allo sviluppo
dell’isola d’Ischia, con riconoscimenti assegnati a personalità del
mondo della politica, della cultura, dell’artge, dello sport
e dello spettacolo.
Premio Coppa
di Nestore. Istituito
dal Comune di Lacco Ameno nell’anno 2000, e legato al reperto archeologico
più importante venuto alla luce negli scavi di San Montano (necropoli)
e prezioso per la sua iscrizione. Esso intende assegnare un riconoscimento
a personaggi distintisi nel campo sociale nazionale ed internazionale, per
la difesa dei diritti umani. Nelle prime edizioni sono stati premiati Maria
Pia Fanfani, Gino Strada, Emma Bonino. Nel 2004 il riconoscimento è andato
all’Arma dei Carabinieri, per ricordare i caduti di Nassiriya in Iraq.
Nel 2005 sono state premiate Clementina Cantoni, collaboratrice di CARE International,
e Suor Paola Costanzi. <<<
Premio
Cristofaro Mennella. Organizzato
dal Centro Studi Isola d’Ischia nel 1986, per ricordare lo scienziato
isolano, autore di varie pubblicazioni ed esponente di rilievo nel panorama
culturale e politico dell’isola e di Casamicciola, nel decennale della
morte. Fu premiato Michele Iannibelli di Napoli, autore di una tesi di laurea
in climatologia. <<<
Premio
della Cortesia e dell’Ospitalità. Istituito
dall’EVI (Ente Valorizzazione Isola d’Ischia) nel 1964, ebbe invero
soltanto poche edizioni, senza continuità negli anni; era assegnato
a cittadini dei sei Comuni isolani e ad altri italiani e stranieri che svolgevano
la loro attività sull’isola, ritenuti particolarmente meritevoli
per gesti di cortesia e di ospitalità opportunamente segnalati dai cittadini.
Il Premio fu anche ripreso nel 1971 dal Club Ischia nel mondo, e il
23 maggio nel Cinema Excelsior d’Ischia furono premiati per il 1970:
(con medaglia d’oro) Francesco Calise di Casamicciola, Marietta Calise
di Lacco Ameno, Mario Di Ruzza di Ischia; (con medaglia d’argento) Antonio
Cervera di Ischia, Nicola Iacono di Barano, Girolamo Mennella di Casamicciola,
Vittorio Ragona di Lacco Ameno; (con medaglia di bronzo) Paolo Colicchio di
Ischia, Alfredo Di Iorio di S. Angelo, Gioia Di Meglio di Ischia, Liberato
Grimaldi di Ischia, Ernesto Iacono di S. Angelo. <<<
Premio di Poesia Ciro Coppola. Premio
istituito nel 1978 dalla Pro Casamicciola Terme, associazione volta
alla promozione economica e turistica, per ricordare la figura del giovane
Ciro Coppola (v.), morto a sedici in un incidente stradale. Esso prevede l’unica
sezione della poesia riservata ai gioveni delle scuole superiori ed ha superato
le venticinque edizioni. Dopo essere stato riservato agli studenti delle scuole
italiane, è stato poi esteso anche a quelli delle scuole d’Europa.
Si avvale del patrocinio del Presidente della Repubblica.
Premio Domenico Rea. Può considerarsi
la prosecuzione del Premio Paolo Buchner, di cui lo scrittore napoletano
fu il presidente per vari anni. Nacque nel 1995 appunto per ricordare la memoria
e l’opera letteraria dello scrittore napoletano, su iniziativa di Davide
D’Ambra, direttore del periodico Ischia Express. Opera con una
giuria tecnica ed una popolare: la prima sceglie una terna di libri, la seconda
il vincitore nell’ambito della terna indicata. Questo per quanto concerne
la sezione della narrativa; di competenza della giuria tecnica è la
scelta del vincitore nella sezione della saggistica. Una terza sezione prevede
la premiazione di studenti impegnatisi nella lettura di 5 libri di autori classici:
i giovani devono individuare dei brani letti dai testi dati in lettura. Altri
riconoscimenti attribuiti a giudizio della giuria.
Albo del Premio:
1995 – Saggistica: Luciano Violante “Non è la
piovra”. Narrativa: Aldo Zargani “Per violino
solo”. Premio della giuria: Maria Orsini “Francesca
e Nunziata”. Giornalismo: Enzo Biagi “Lunga è la
notte”.
1996 - Saggistica: Enrico Deaglio “Bella Ciao”. Narrativa:
Giacomo Battiato “Fuori dal cielo”. Premio della giuria:
Lina Wertmuller e cast del film “Ninfa Plebea”.
1997 – Saggistica: Gherardo Colombo “Il vizio
della memoria”. Narrativa: Luciana Viviani “Le
viceregine di Napoli”. Premio della giuria: Gherardo
Colombo e Raffaele La Capria.
1998 – Saggistica: Francesco Misiani e Carlo Bonini “La
toga rossa”. Narrativa: Gianpaolo Rugarli “Una
gardenia nei capelli”. Premio della giuria: Giuseppe
Patroni Griffi. Premio del Comune a Giuseppe Ferrandino “Pericle
il nero”.
1999 – Saggistica: Piero Bottani “Sulle orme di
Ulisse”. Narrativa: Enrico Micheli “L’uomo
col panama”. Premio della giuria: Pino Simonetti per
l’attività di regista televisivo.
2000 – Saggistica: Antonio Papa e Guido Panico “Storia
del calcio in Italia”. Narrativa: Carlo Dessy “Napoli
Punto e a Capo”. Premio della giuria: Luciano Varriale “Il
grande cartello”. Premio alla carriera al regista Antonio Pugazzotto.
2001 – Saggistica: Romeo de Maio “Cristo e la
sfinge”. Narrativa: Luciana Rollo Bancale “Maleficio
mediterraneo”. Premio della giuria: Vincenzo Consolo “Al
di qua del faro”. Premio allo studioso Nunzio Albanelli. Premio alla
giovane promessa televisiva Serena Autieri.
2002 – Saggistica: Loris Marcucci “Dieci anni
che hanno sconvolto la Russia”. Narrativa: Carmine Abate “Tra
due mari”. Premio della giuria: sindaco Giuseppe
Brandi. Premio del Comune d’Ischia: Gaetano Fazio.
2003 – Saggistica: Edizioni Caroggio “L’impossibilità della
storia”. Narrativa: Renato Gomez d’Ayala “Tavola
di Tano”. Premio alla carriera: Annamaria Ackermann. Premio
del Comune d’Ischia: don Agostino Iovene. Targa d’argento:
Andrej Longo.
2004 – Saggistica: Spartaco Capogreco “I campi
del Duce”. Premio della giuria: Titti Marrone “Meglio
non sapere”. <<<
Premio Internazionale La Colombaia di
Luchino Visconti. Premio istituito nel 2002 dalla Fondazione La Colombaia e
posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, per ricordare
il grande regista che a Forio aveva fissato la sua dimora estiva. La manifestazione
si caratterizza con la consegna del Gattopardo d’oro, delle Ortensie
d’argento e di altri riconoscimenti speciali.
2002 Gattopardo d’oro: Arthur Penn - Ortensie d’argento:
Roberto De Simone, Maurizio Scaparro, Suso Cecchi D’Amico - Riconoscimenti speciali:
Franco Iacono, Gennaro Zivelli - Dir. artistica: M. Martone.
2003 Gattopardo d’oro: Gabriele Salvatores - Ortensie
d’argento: Julian Schnabel, Alida Valli, Walter Veltroni,
Enrico Ghezzi, Patrizia Cavalli - Dir. artistica: Pappi Corsicato.
2004 - Gattopardo d’oro al regista Mario Monicelli; Ortensie
d’argento: Mario Garbuglia, Franca Rame, Valerio Caprara,
Jean Chamoun.
2005 - Gattopardo d’oro a Bertrand Tavernier del Cinema
francese. <<<
Premio Ischia Internazionale di Giornalismo. Nato
nel 1980, come Premio Isola d’Ischia Vincenzo Telese, per iniziativa
di Giuseppe Valentino, fondatore e direttore del periodico Ischia Oggi,
sin dall’inizio ha voluto sottolineare l’importanza della stampa
di informazione, attribuendo riconoscimenti alle sue firme migliori, al valore
etico e professionale dei giornalisti prescelti, ma nello stesso tempo ha mirato
ad attirare l’attenzione sul luogo-palcoscenico della premiazione, Ischia.
Inizialmente venivano premiati gli autori di articoli, servizi, documentari
radiotelevisivi volti a far conoscere in Italia e all’estero le attrattive
turistiche e climatiche dell’isola d’Ischia, nonché delle
rinomate sue sorgenti termali; una seconda sezione invece era rivolta ad un
tema specifico, scelto di anno in anno. Nel 1984, con la V edizione, si ebbe
un cambiamento della formula: non più temi obbligati, ma scelta autonoma
da parte della giuria di servizi e inchieste giornalistiche sui problemi attuali;
non più l’invito a partecipare ma selezione autonoma. Inoltre
fu introdotta un’altra iniziativa culturale: un incontro-dibattito pubblico
su un argomento di attualità da parte di un gruppo di giornalisti. L’albo
d’oro del Premio testimonia l’autorevolezza che esso ha assunto
sul piano nazionale ed internazionale, in quanto ha premiato giornalisti di
altissimo livello professionale. Gli orizzonti del Premio sono stati ulteriormente
ampliati dalla partecipazione della Televisione e dal riconoscimento dell’Alto
Patronato del Presidente della Repubblica.
Albo del Premio:
1980 Premio Internazionale: Indro Montanelli - Riconoscimenti
speciali: L. Skulima, M. Thibaut, T. Barry, L. Schenk, E. Ferraù,
G. Rossone, A. Lorizzo.
1981 Premio Internazionale: Jean Lewis - Riconoscimenti
speciali: Domenico Petrocelli, Marcella Ciannelli, Gianna Franceschi,
Francamaria Trapani.
1982 Premio Internazionale:: Maurice Kettneker - Riconoscimenti
speciali: Riccardo Scarpa, Rosario Mazzitelli, Manuela Lucchini,
Clara Di Meglio, Francesco Fermo (alla memoria).
1983 Premio Internazionale: Liliane Palette - Riconoscimenti
speciali: V. Presicci, Karl von Schneider, M. Spagni, D. farina,
M. Accolti, I. Khune, F. Ricci.
1984 Per la prima volta è diviso in quattro sezioni. Premio
Internazionale: Giorgio Bocca - Carta stampata: Cesare
Rizzoli - Televisione: Albino Longhi - Agenzie di stampa:
Klaus Bender.
1985 Premio Internazionale: Alberto Ronchey - Carta stampata:
Chiara Valentini - Televisione: Piero Angela - Agenzie
di stampa: Bruno Marolo - Riconoscimento speciale: R. Morris Cohen.
1986 Premio Internazionale:: Enzo Biagi - Carta stampata:
Pasquale Nonno - Televisione: Emanuela Goggiamani - Agenzie
di stampa: James Buxton. Riconoscimento speciale: C.
Rognoni e G. Fantuzzi.
1987 Premio Internazionale: Giulio Andreotti - Carta stampata:
Guglielmo Zucconi e Sandro Majer - Agenzie di stampa: Pio
Mastrobuoni - Riconoscimento speciale: Tana de Zelueta.
1988 Premio Internazionale: Biagio Agnes - Carta stampata:
Piero Ottone - Agenzie di stampa: Gianna Naccarelli - Riconoscimento
speciale: Joaquim Navarro Valls e Leonardo Zega.
1989 Premio Internazionale: Giovanni Spadolini - Carta
stampata: Claudio Rinaldi - Agenzie di stampa: Victor
e Daniela Simpson.
1990 Premio Internazionale: Harrison E. Salisbury - Carta
stampata: Sergio Zavoli - Riconoscimento speciale: Roberto
Napolitano.
1991 Premio internazionale: Peter Arnett - Carta stampata:
Mario Pendinelli - Riconoscimenti: Horst Dammash e Osvaldo
de Paolini.
1992 Premio Internazionale: Demetrio Volcic - Agenzie
di stampa: N. C. Nanzel e G. F. Aigner - Ricooscimento:
Massimo Lo Cicero.
1993 Premio Internazionale:: Ugo Stille - Carta stampata:
Mario Pirani - Televisione: Andrea Barbato.
1994 Premio Internazionale: Ezio Mauro - Carta stampata: Frank
Cimini - Televisione: Carla Mosca - Riconoscimento speciale:
alla memoria di Ilaria Alpi e degli operatori RAI uccisi in Bosnia
e Somalia.
1995 Premio Internazionale: Walter Cronkite - Carta stampata:
Vittorio Feltri - Televisione: Enrico Mentana.
1996 Premio Internazionale: Eugenio Scalfari - Carta stampata:
Carlo Rossella - Televisione: Gianni Riotta - Agenzie
di stampa: Bruno Caselli - Riconoscimenti Fedele Confalonieri
e Giuseppe Morello.
1997 Premio Internazionale: Indro Montanelli (alla carriera)
- Carta stampata: Giannantonio Stella - Televisione:
David Sassoli - Agenzie di stampa: Giampiero Gramaglia.
1998 Premio Internazionale: Candido Cannavò - Carta
stampata: Stefano Folli - Televisione: Emanuela Falcetti
- Agenzie di stampa: Ciro Fusco - Riconoscimento speciale:
Aldo Biscardi.
1999 Premio Internazionale: Jean Marie Colombani - Carta
stampata: Pietro Calabresi - Televisione: Bruno Vespa
- Radio: Antonio Russo - Agenzie di stampa: Giuseppe
Tripaldi.
2000 Premio Internazionale: Paolo Mieli - Carta stampata:
Lietta Tornabuoni - Televisione: Clemente Mimun - Radio:
Pasquale Borgomeo - Agenzie di stampa: Damiano Iovino - Riconoscimenti
speciali: Gaetano Afeltra alla carriera e alla memoria di Paolo
Frajese.
2001 Premio Internazionale: Arrigo Levi - Carta stampata:
Natalia Aspesi - Televisione: Maurizio Costanzo - Radio:
Paolo Ruffini - Agenzie di stampa: Luciano Clerico - Riconoscimento
speciale: Igor Man.
2002 Premio Internazionale: Peter Stothard - Carta stampata:
Miriam Mafai - Televisione: Gad Lerner e Giuliano Ferrara
- Radio: Alfredo Provenzali - Agenzie di stampa:
Giuseppe Marra - Telefotoreporter: Alessandro Bianchi - Riconoscimento
speciale: alla memoria di Raffaele Ciriello e di Maria Grazia
Cutuli.
2003 Premio internazionale: Ferruccio De Bortoli - Carta
stampata: Mario Cervi - Televisione: Alessandro Cecchi
Paone - Radio: Ferdinando Pellegrino - Agenzie di stampa: Piercarlo
Presutti - Riconoscimento speciale: Antonio Ghirelli alla
carriera, alle giornaliste televisive in Iraq, a Elio Sparano per i
50 dell’informazione TV in Italia.
2004 (Festeggiati i 25 anni) Premio internazionale: Jesus
Ceberio - Carta stampata: Marcello Sorgi - Televisione:
Piero Marrazzo - Radio: Eduardo Montefusco - Agenzie di
stampa: Sania Nakhoul - Premio speciale per le agenzie di
stampa: Erfan Rashid - Telefotoreporter: Guido Cravero
- Premio speciale per i 50 anni della TV: Biancamaria Piccinino
- Premio Ischia in ricordo di Angelo Rizzoli: Pierluigi Diaco,
Dario Del Porto, Emanuele Farneti, Federico Pini - Premio
speciale al giornalismo dell’isola: Domenico Di Meglio - Premio
La Penna d’argento agli over 80 dell’albo d’oro:
Gaetano Afeltra, Giulio Andreotti, Enzo Biagi, Giorgio Bocca, Mario
Cervi, Walter Cronkite, Antonio Ghirelli, Igor Man, Eugenio Scalfari
e Sergio Zavoli.
Premio
Isola d’Ischia.
Istituito nel 1954 dall’EVI (Ente Valorizzazione Isola d’Ischia),
con periodicità annuale
e dedicato di volta in volta ad un particolare settore artistico o professionale
(arti figurative, artigianato, cinema, fotografia, giornalismo, musica). La
prima edizione fu dedicata al giornalismo con tre sezioni: Articoli di
terza pagina (ex aequo “Palmo a palmo va scoperta Ischia” di
Antonio Pugliese del Roma, e “Cronaca su Ischia” di Sergio Maldini
del Resto del Carlino) – Articoli su periodici illustrati (ex
aequo “Soggiornano a Ischia i moschettieri di Elisabetta” di
Luigi Forni di Epoca, e “Oggi a Ischia” di Vittorio Paliotti di
Candido) – Articoli su periodici non illustrati (“Ischia
elisir di giovinezza” di Camillo Mariani dell’Anguillara del Giornale
del Turismo). La seconda edizione (1955) fu dedicata alla fotografia. <<<
Premio
Ischia Onofrio Buonocore. Istituito
dal Comitato (presidente dott. Domenico Bizzarro, segr. Raffaele Mattera) intitolato
al noto studioso ischitano nel 1973 e assegnato a personaggi «adoperatisi
in favore della comunità isolana nelle molteplici attività umane:
culturali, sociali, turistiche, ricreative, e per la loro opera di valorizzazione
dei costumi, delle tradizioni, della operosità delle genti, delle bellezze
naturali d’Ischia». Nella prima edizione furono premiati, tra gli
altri, Billy Wilder, regista del film Avanti girato ad Ischia, e Giacomo
Deuringer. <<<
Premio Letterario Maria Francesca Iacono.
Premio istituito dal periodico Rivista Letteraria, diretto dal prof.
Giuseppe Amalfitano, e riservato agli autori italiani. Comprende le sezioni
concernenti la poesia, il racconto, il saggio, in alternativa negli anni o
in contemporaneità.
Premio
Luchino Visconti. Manifestazione
culturale istituita nel 1987 dal Comune di Forio, per ricordare il regista
che a Forio, nella villa La Colombaia, aveva la sua dimora estiva. Nel suo
contesto si svolgevano conferenze, dibattiti, proiezioni cinematografiche;
e fu anche deciso di attribuire un riconoscimento annuale (detto Premio
Persona) ad una personalità distintasi nel mondo del cinema, del
teatro e della televisione. Esso nel 1988 andò a Marcello Mastroianni. <<<
Premio per autori cinematografici Angelo Rizzoli. Istituito
nel 1972 dall’Ente Provinciale per il Turismo (presidente avv. Luigi
Torino), con la collaborazione dei Comuni isolani e dell’Azienda di Cura,
Soggiorno e Turismo delle Isole d’Ischia e Procida, ha raggiunto quindici
edizioni. Oltre al Premio assegnato dalla Giuria, veniva conferito anche il
Premio del pubblico (il Fungo d’argento, messo in palio dal
Comune di Lacco Ameno) al film più votato tra quelli in gara e proiettati
gratuitamente nelle sale cinematografiche dell’isola. La serata finale
si svolgeva in una struttura di Lacco Ameno. Nel 1983 si ebbe anche la sezione
riservata al cinema giovane. Altri riconoscimenti erano attribuiti al miglior
attore e alla migliore attrice.
1972 Vincitore: L’udienza di Marco Ferreri con
Claudia Cardinale, Enzo Iannacci, Ugo Tognazzi
1973 Terna finalista: Ludwig di Luchino Visconti, La
villeggiatura di Marco Leo, Il delitto Matteotti di Florestano
Vancini - Vincitore: Ludwig di Luchino Visconti - Premio del
pubblico: La villeggiatura di Marco Leo. La prevista cerimonia
di premiazione fu rinviata al 1974, a causa dell’infezione colerica
che si era verificata nel Napoletano.
1974 Terna finalista: Amarcord di Federico Fellini, Il
portiere di notte di Liliana Cavani, Pane e cioccolata di
Franco Brusati - Vincitore: Amarcord di Federico Fellini (vince
anche il Premio del pubblico).
1975 Terna finalista: Professione Reporter di Michelangelo
Antonioni, Fatti di gente perbene di Mauro Bolognini, C’eravamo
tanto amati di Ettore Scola - Vincitore: Professione Reporter di
Michelangelo Antonioni. Premio del pubblico: Fatti di gente perbene.
1976 Terna finalista: Salò o le 120 giornate di Sodoma di
Pier Paolo Pasolini, Matti da slegare di Marco Bellocchio, Amici
miei di Mario Monicelli - Vincitore: Salò di P.
P. Pasolini (ma il film non fu proiettato nelle sale cinematografiche
dell’isola, perché sotto sequestro. Una premiazione quindi
di protesta contro la censura. - Premio del pubblico: Amici miei di
Mario Monicelli (premio non ritirato, sempre per protesta). - Cinema
giovane: Irene Irene di Peter Del Monte
1977 Terna finalista: Il deserto dei Tartari di Valerio Zurlini. L’Agnese
va a morire di Giuliano Montalto, Brutti, sporchi e cattivi di
Ettore Scola - Vincitore: Il deserto dei Tartari di Valerio
Zurlini - Premio del pubblico: Brutti, sporchi e cattivi di
Ettore Scola - Cinema giovane: Un cuore semplice di Giorgio
Ferrara. Io sono un autarchico di Nanni Moretti, Standard di
Stefano Petruzzelli
1978 Terna finalista: Allegro ma non troppo di Bruno Bozzetto, Il
gabbiano di Marco Bellocchio, Una giornata particolare di
Ettore Scola - Vincitore: Una giornata particolare di Ettore
Scola - Premio del pubblico: Il gabbiano di Marco Bellocchio
- Cinema giovane: Homo sapiens di Fiorella Mariani, Ecce
bombo di Nanni Moretti, Non contar su di noi di
Sergio Nuti
1979 Il premio muta la denominazione in Premio Ischia Cinema,
dopo lo scandalo della P2 - Terna finalista: Cristo si è fermato
a Eboli di Francesco Rosi, L’albero degli zoccoli di
Ermanno Olmi, Dimenticare Venezia di Franco Brusati - Vincitore: Dimenticare
Venezia di Franco Brusati - Cinema giovane: Passaggi di
Claudio Fragasso, Morte di un operatore di F. Rosato - Volontari
per destinazione ignota di Alberto Nagrin
1980 Dati mancanti
1981 Terna finalista: Ricomincio da tre di Massimo Troisi, Tre
fratelli di Francesco Rosi, Immacolata e Concetta di
Salvatore Piscicelli. - Vincitore: Ricomincio da tre di Massimo
Troisi. Premiati: Massimo Troisi, Ida Di Benedetto, Francesco Rosi.
- Cinema Giovane: Il Falco e la colomba di Fabrizio Lori (vincitore
del Premio del pubblico: il Fungo d’argento), AAA. Giovane
dinamico moderno di Salvatore Esposito, Stupende le mie amiche di
Alessandro Scalco. - In questa edizione si svolse anche il Primo
Festival Cabaret, i cui finalisti furono: Gianni Ansaldi, Francesco
Salvi, Mauro Di Francesco (vincitore), Paolo Rossi.
1982 -Terna finalista: Borotalco di Carlo Verdone, Piso
Pisello di Peter Del Monte, Ad Ovest di Paperino di Alessandro
Benvenuti. - Vincitore: Piso Pisello di Peter Del Monte. Premio
del pubblico: Borotalco di Carlo Verdone. Premiati: Alberto
Sordi, Eleonora Giorgi, Beppe Grillo, Liv Ulmann,Valeria d’Obici,
Alessandro Haber, Mario Cecchi Gori.
1983 Terna finalista: Colpire al cuore di Gianni Amelio, Io,
Chiara e lo Scuro di Maurizio Ponzi, La notte di San Lorenzo di
P. e V. Taviani. - Vincitore: Colpire al cuore di Gianni
Amelio. Premio del pubblico: Io, Chiara e lo Scuro di Maurizio
Ponzi. Miglior attore: Francesco Nuti, migliore attrice: Mariangela
Melato. - Cinema giovane: Andando per feste di Nino
Rosso (vincitore), Fuori dal giorno di Paolo Bologna, Herengard di
Emidio Greco.
1984 Terna finalista: Ballando Ballando di Ettore Scola, Bianca di
Nanni Moretti, Una gita scolastica di Pupi Avati. - Vincitore: Ballando
Ballando di Ettore Scola - Premio del pubblico: Una
gita scolastica. Migliore attrice: Monica Scattini. Miglior attore:
Ugo Tognazzi - Fu ricordato l’attore italo-americano nativo di
Lacco Ameno Edoardo Ciannelli con la proiezione di alcuni suoi film,
come Processo alla Città e Patto col diavolo. -
Cinema giovane: Flirt di Roberto Rosso, Dentro la casa di
Francesco de Chiara, La verità non si dice mai di Maria
Bosio (tutti premiati ex aequo).
1985 - Terna finalista: Carmen di Francesco Rosi; Kaos dei
fratelli Taviani; Noi tre di Pupi Avati. - Vincitore: Carmen di
Francesco Rosi, cui andò anche il premio del pubblico. Miglior
attore: Omero Antoniutti; migliore attrice: Enrica Maria Modugno; premio
stampa europea: Antonio Pineda (Spagna). - Cinema giovane: Chi
mi aiuta? di Valerio Zecca (vincitore), Ybris di Gavino
Ledda, Il mistero del Morca di Marco Mattolini. <<<
Premio
Paolo Buchner. Istituito dal
periodico Ischia Express di Davide D’Ambra nel 1981 e proseguito
sino al 1994, presieduto dallo scrittore Domenico Rea, con un concorso riservato
agli alunni delle classi quinte elementari sul tema “Se fossi giornalista,
cosa scriveresti del tuo paese?”. Poi è proseguito negli anni
su temi sempre diversi. - 1983: dedicato a studiosi italiani nel campo della
ecologia marina; 1984: concorso fotografico sul tema “Un’isola
da salvare”. - 1985, tema: Un’isola da salvare. Premiati: “Abusivismo
sull’Epomeo” di Lucia Battaglia; “Abusivismo” di Vincenzo
Rando; “Forio” di Giuseppina D’Acunto; “Anziani affacciati” di
Felice Trani; “Spiaggia” di Elio Conte. - 1986, tema: Storia, Arte,
Leggenda sull’isola d’Ischia. Premiati: (non attribuito il primo
premio); “La ‘Ndrezzata” di Paola Iovene; “La colonia
di Pithekoussai” di Mauro Iovino; menzione per i lavori: “Edicole
votive a Ischia” di Giampietro Calise e Vincenzo Rando, “Il mito
del gigante Tifeo” di Livio D’Ambra e Ciro Matarese. <<<
Premio
per il giovane cinema. Sezione
abbinata dal 1983 al Premio Ischia per autori cinematografici, organizzato
dall’Ente Provinciale per il Turismo in collaborazione con i Comuni isolani.
Era assegnato all’autore italiano del miglior film a soggetto mai presentato
nei circuiti cinematografici e televisivi. <<<
Presepe in famiglia. Concorso a premi
per presepi di famiglia più belli, organizzato dal periodico Ischiamondo dal
1973, con il patrocinio del vescovo, e proseguito negli anni successivi con
sempre maggiori consensi ed una più larga partecipazione.
Primavera della canzone. Manifestazione
giunta nel 1975 alla V edizione, organizzata da Nino Balestrieri e Cosimo De
Felice. Le tre serate furono presentate da Isabella Biagini e Aldo Dell’Isola.
Vincitori girone A: il Gruppo Folk Ischia (al II posto Giovanni Lorini); girone
B: Paola Canale (al II posto Erminia Forni).
Principesse (Bagno
delle). Iasolino chiama così il bagno di Olmitello, per avervi felicemente
curato la Principessa di Bisignano, Isabella Feltria della Rovere, e la Principessa
di Scalea, Caterina Orsini. <<<
Privilegi Aragonesi. Sotto questa
denominazione sono indicate le molteplici concessioni che in vari anni i sovrani
aragonesi hanno fatto alle popolazioni isolane e che consistevano in franchigie
di grani, grassi, sale, ferro; in dispense dal pagare tasse; in facoltà di
costruire torri e fortini; in permessi di tener fiere, come nella festa di
S. Restituta; in concessioni delle terre e dei litorali demaniali. Nei nostri
tempi vari momenti contenziosi si sono avuti tra i Comuni e il Demanio.
Pro Casamicciola
Terme. Associazione
per la promozione turistica, economica, culturale e sportiva della più antica
cittadina termale dell’isola d’Ischia, costituita nel 1974, riconosciuta
come ente di rilievo della Regione Campania per l’attività di
rilevante interesse educativo e culturale espletata. Organizzatrice del Premio
Internazionale di Poesia Ciro Coppola (v.), istituito nel 1978. <<<
Procida. Isola, come Capri e Ischia,
facente parte dell’arcipelago campano. Secondo alcuni storici costituiva
originariamente un unico massiccio con Ischia, da cui poi si sarebbe staccata.
Ha una densità di popolazione molto alta, quasi 3.000 ab. per kmq. Di
rilievo sono la Processione del Venerdì santo (I Misteri),
il Premio Elsa Morante.
Professoressa di
scienze naturali, La (Film
erotico del 1976, Italia). Regia: Michele Massimo Tarantini. Attori:
Gianfranco Barra, Lilli Carati, Mario Carotenuto, Rita De Simone, Adriana Facchetti,
Gastone Pescucci, Alvaro Vitali, Michele Gammino, Giacomo Rizzo. Trama:
Il liceo di una cittadina siciliana rimane privo della insegnante di scienze,
quando la matura prof. Mastrilli, mettendo insieme sbadatamente acido nitrico
e acqua distillata nel corso di un esperimento, si automette fuori combattimento.
Su consiglio del farmacista Nicola Balsamo, viene richiesta e ottenuta la neolaureata
Stefania Marini, la cui fresca avvenenza mette in agitazione amorosa tanto
gli studenti quanto i rispettivi genitori. Ma è proprio il figlio del
farmacista, Andrea, a centrare per primo il cuore indifeso dell’insegnante
che, però, accetta la corte del ricchissimo dr. Peppino. Un giorno,
approfittando di un incidente di navigazione, Andrea e Stefania si amano tra
le onde. Ciò nonostante, la professoressa sposa il medico senza per
questo rinunciare alla relazione con il proprio alunno (da cinematografo.it). <<<
Pro-Loco
S. Alessandro. Associazione
nata nel 1981 per volontà di residenti e ospiti abituali del borgo di
Sant’Alessandro in Ischia Porto. La sua attività ebbe inizio con
la ristrutturazione della locale omonima chiesetta, restituendole le originarie
linee architettoniche. Nel contempo fu avviata l’organizzazione di una
sfilata dei costumi storici, con la partecipazione di oltre duecento figuranti
e con un fastoso corteo che, partendo dal Castello aragonese, attraversa il
corso principale del paese sino al porto. La manifestazione si svolge il 26
agosto e nel tempo si è sempre più affermata come un richiamo
significativo dell’estate ischitana. Sono stati spesso anche proposti
gemellaggi con associazioni culturali di altre località italiane ed
estere. <<<
Promontorio S. Angelo. «Un
vago promontorio – scrive il D’Aloisio – a guisa di penisola
di figura circolare che, contenendo nella sua sommità una torre con
la cappelluccia di S. Angelo nella salita di essa torre, vien chiamato Promontorio
S. Angelo». Della torre non restano che ruderi: essa aveva una grossa
artiglieria e crollò per incendio nel 1809 all’epoca dell’occupazione
francese. Un istmo di sabbia congiunge il promontorio al paese omonimo.
Provitola,
Gilberto (Caserta 1901–Ischia
1981). Fotografo, si trasferì a Ischia nel 1930 e vi aprì uno
studio. Era presente in tutte le manifestazioni pubbliche, ma soprattutto riprese
con la sua Kodack i personaggi che frequentavano l’isola: politici, artisti,
attori, attrici, costituendo un interessante punto di riferimento per riviste
e giornali. Gli angoli più caratteristici dell’isola, da lui ripresi
e riproposti su cartoline o giornali, costituiscono la testimonianza di una
Ischia suggestiva di tanti anni fa. Si immaginò poi anche scienziato
ed inventore e registrò numerosi brevetti. Tra l’altro, pensò di
poter intervenire a risolvere il problema della fame nel mondo con la produzione
di spighe di grano di pronta crescita e di dimensioni superiori a quelle normali. <<<
Ptèride (Pteris longifolia -
Fam. Polipodiacee). Felce rizomatosa perenne con fronde glabre o pelose. Cresce
in luoghi ombrosi e umidi. Nell’isola d’Ischia vive e vegeta in
colonie di pochi individui in alcuni valloni di Casamicciola Terme. Fu trovata
per la prima volta nel 1802 dal botanico Michele Tenore, e poi nel 1854 da
Giovanni Gussone.
Punta Caruso. Zona terminale della
collina di Zaro.
Punta Chiarito. Località sul
versante meridionale dell’isola, ad ovest di Sant’Angelo, in cui è stato
individuato un insediamento databile tra la fine del VII e i primi decenni
del VI secolo a. C., grazie alla scoperta di una struttura abitativa
con una notevole quantità di vasellame ceramico: frammenti di intonaco,
ami da pesca e gusci di molluschi. Al di sotto di questo paleosuolo sono comparsi
due muretti a secco relativi ad un secondo livello abitativo, databile all’ultimo
quarto dell’VIII secolo. <<<
Punte sono numerose e cioè:
della Cannuccia, di Grotta di Terra o del Bordo, della Parata o Centoremi,
del Lume o Volume a Sud-Est; di Caterina e della Pisciazza o Bisaccia ad Est;
del Molino, di S. Pietro e di S. Alessandro a Nord nel Comune d’Ischia
- del Castiglione, della Scrofa, di Perrone e Sarangelo al Nord nel Comune
di Casamicciola - del Pozzo, di S. Restituta, di Vico e del Lacco a Nord nel
Comune di Lacco Ameno - Cornacchia, Spaccavello al Nord-Ovest, Caruso, del
Soccorso o di S. Francesco, Imperatore all’Ovest, dello Schiavo, della
Cima o del Piliaro a Sud-Ovest e del Chiarito a Sud nel Comune di Forio - di
Sant’Angelo a Sud nel Comune di Serrara Fontana - dei Maronti, della
Gnora o Signora, Cavallaro e di S. Pancrazio a Sud nel Comune di Barano.
Purrmann, Hans (? – 1963).
Pittore tedesco, che nel 1953 venne a Ischia, dopo il soggiorno di due anni
a Sorrento, e prese alloggio alla Pensione Macrì sul porto. Da allora
vi ritornò ogni anno sino al 1958 e, via via, portò con sé vari
altri artisti tedeschi. Scoprì Luigi De Angelis, dei cui quadri restò ammirato,
e lo fece conoscere al Circolo dei pittori di Berlino. In giro per l’isola
ne dipinse gli angoli più suggestivi; dalla camera della sua pensione
si compiaceva osservare il porto e le attività che si svolgevano al
suo interno e sulle sue rive, raffigurate in due suoi quadri. «I colori
e il cromatismo che riflettono queste due tele sono affascinanti: vi si legge
lo stupore dell’artista nello scoprire la luce mediterranea che contrasta
fortemente con i cieli malinconici di molti paesi nordici» (Gino
Barbieri).
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